L'evoluzione degli inchiostri per stampa flessografica è un percorso continuo di innovazione, dettato dalla doppia pressione proveniente dalle richieste di mercato relative a una qualità più elevata e da quelle normative volte a una maggiore sostenibilità. Un settore particolarmente attivo riguarda lo sviluppo di inchiostri a base acquosa per substrati non porosi. Tradizionalmente, il raggiungimento di un'elevata lucentezza e di una forte adesione su film come OPP o PET era prerogativa degli inchiostri a base solvente. Tuttavia, nuove tecnologie polimeriche nei sistemi a base acquosa, come i polimeri ibridi che combinano l'essiccazione rapida degli acrilici con l'adesione e la resistenza chimica dei poliuretani, stanno riducendo questo divario prestazionale. Questi progressi consentono ai trasformatori di ridurre significativamente le emissioni di COV senza compromettere la qualità del prodotto finale. Un altro ambito innovativo è lo sviluppo di inchiostri flessografici indurenti a fascio di elettroni (EB). L'indurimento EB utilizza elettroni ad alta energia invece della luce UV per avviare la polimerizzazione. Il vantaggio principale è che gli inchiostri EB possono essere formulati senza fotoiniziatori, talvolta implicati in problemi di migrazione o responsabili di odori. Ciò rende la tecnologia EB particolarmente attraente per applicazioni nel settore dell'imballaggio alimentare sensibile. Il costo iniziale delle attrezzature EB è superiore rispetto a quello UV, ma la tecnologia offre una soluzione interessante per determinate applicazioni di fascia alta. La spinta verso un'economia circolare sta influenzando anche la progettazione degli inchiostri. Le linee guida "Design for Recycling" incoraggiano l'uso di sistemi di inchiostro compatibili con il flusso di riciclo del materiale primario dell'imballaggio. Ciò include considerazioni relative alla deinking nel riciclaggio della carta oppure la garanzia che i componenti dell'inchiostro non compromettano la qualità dei fiocchi di plastica riciclata. Sono in corso ricerche e sviluppi su inchiostri con composizione chimica semplificata e in grado di facilitare una più agevole separazione. Inoltre, la necessità di resilienza nella catena di approvvigionamento ha messo in evidenza l'importanza della produzione multi-sito e dell'approvvigionamento duale delle materie prime chiave per la produzione di inchiostri. Questo garantisce una fornitura stabile di inchiostri anche in caso di interruzioni a livello regionale. Per i trasformatori e i brand owner che desiderano rimanere all'avanguardia in termini di tecnologia e sostenibilità, collaborare con un fornitore di inchiostri innovativo è fondamentale. Per scoprire i nostri ultimi sviluppi negli inchiostri flessografici avanzati a base acquosa, UV, EB e altre tecnologie, e per comprendere come possano beneficiare i vostri prodotti e il vostro profilo di sostenibilità, vi invitiamo a contattarci per una presentazione tecnica dettagliata e una consulenza personalizzata.