La viscosità è la chiave nascosta per una stampa flessografica perfetta: una viscosità instabile dell'inchiostro causa direttamente l'aumento dei punti, le variazioni cromatiche, le striature e il rigetto di interi lotti di imballaggi.
Vi state chiedendo quale sia l'intervallo di viscosità ideale per ottenere risultati di stampa affidabili e costanti? Ecco le linee guida standard del settore per gli inchiostri flessografici:
- Intervallo di viscosità ottimale: generalmente 15–30 secondi (coppa Zahn n. 2) per la maggior parte delle applicazioni flessografiche per imballaggi; regolare leggermente in base al supporto, alla velocità della macchina e al volume della rotativa anilox
- Perché il controllo rigoroso della viscosità è fondamentale: previene il trasferimento irregolare dell'inchiostro, mantiene l'accuratezza cromatica su lunghe tirature ed elimina fori microscopici (pinholing) e immagini fantasma (ghosting) sui supporti in plastica o carta
- Consigli rapidi per la gestione della viscosità: effettuare il test ogni ora con la coppa Zahn, diluire gradualmente con modificatori compatibili e evitare un'eccessiva diluizione per preservare l'adesione e la resistenza all'abrasione
- Inchiostri flessografici formulati su misura: i nostri inchiostri sono pre-regolati per una viscosità stabile, riducendo la necessità di test frequenti e garantendo una produzione costante 24/7
Viscosità costante = qualità costante. Come produttore affidabile di inchiostri flessografici, forniamo specifiche di viscosità, strumenti di prova e inchiostri personalizzati per la vostra linea di stampa.
Avete problemi di stampa legati alla viscosità? Contattateci in privato per assistenza nella risoluzione dei problemi e soluzioni di inchiostro personalizzate!
#InchiostroFlessografico #ViscositàInchiostro #StampaFlessografica #ControlloQualitàStampa #InchiostriImballaggio #ProduttoreInchiostri #StampaCostante #AssistenzaTecnica #MacchinaStampaFlessografica #ProvaInchiostro